Bio

architettura

il benessere della calce

Ecosistema

uomo-ambiente

Materiali

... solo prodotti naturali

Solo

per il tuo benessere

Libertà

di scegliere

...di vivere bene

Il benessere della calce

Il Duomo del Rione Terra, dopo 50 anni, riapre al pubblico.

A cinquant'anni esatti dalla sua chiusura, dovuta ad un incendio che ne devastò a volta e la navata centrale riapre il duomo di Pozzuoli. La cattedrale, che svetta sul Rione Terra ha ospitato alle 11 una conferenza dedicata alla presentazione dei restauri.

Presente, tra gli ospiti, il presidente della Regione Stefano Caldoro, che in un tweet ha poi scritto: "Rione Terra di Pozzuoli, dopo 50 anni restituiamo la cattedrale ai fedeli. Qui il bello dell'Italia, una finestra sul mondo. Andiamo avanti". Tra gli altri invitati, il vescovo di Pozzuoli Gennaro Pascarella, il sindaco Vincenzo Figliolia, i soprintendenti Giorgio Cozzolino e Teresa Cinquantaquattro (rispettivamente ai Beni architettonici e archeologici) e Marco Dezzi Barbeschi, responsabile del progetto di recupero per "Gnosis architettura".

I lavori, effettuati al presbiterio, all'abside e alla Sala capitolare, sono iniziati nel 2006, a seguito di un concorso internazionale di progettazione. "Mancano ancora all'appello la canonica e il campanile - spiega Giovanni Giannini direttore tecnico del consorzio "Rione Terra" che esegue i lavori- Ma i progetti di recupero sono già pronti e finanziati. Entro due anni, saranno riaperti, assieme al 50 per cento di tutto il Rione Terra".

La struttura, chiuse esattamente il 17 marzo 1964 per non riaprire più. I restauri furono avviati a singhiozzo, con fondi discontinui e i frequenti sciami di bradisismo che colpirono particolarmente in quegli anni l'intera area portarono al definito abbandono di tutto il Rione Terra (che fu evacuato il 2 marzo 1970). Ma il duomo rappresenta un unicum nel mondo dell'arte e dell'archeologia. Fonde infatti l'arte cristiana, rappresentata dalla chiesa barocca progettata da Bartolomeo Picchiatti, con l'antico tempio romano su cui poggia (e in parte ingloba), costruito nel primo secolo dopo Cristo. Era dedicato a Giove e  ancora conserva le maestose colonne corinzie della facciata e le pareti in marmo e cristallo. Il restauro del tempio è stato realizzato da Maria Pia Corsale. I lavori di recupero, costati 9,9 milioni di euro di fondi Por e diretti da Nicola Maria Magliulo, hanno privilegiato proprio questo aspetto di "storia stratificata", omaggiando la cattedrale con un lungo "elogio del palinsesto".

Domenica, alle 17.30, si terrà una celebrazione aperta a tutti i cittadini, con una processione e una messa inaugurale, celebrata dal vescovo e dal parroco Franco Bartolino. Le porte d'ingresso del duomo rimarranno aperte fino a tarda notte, con visite guidate alle aree ripristinate e al cantiere dei lavori, messo in sicurezza. Un evento che si ripeterà anche nei successivi weekend. 

Paolo De Luca per Repubblica.it