Degrado dei rivestimenti murali legato all'umidita'
La presenza di acqua, sotto le sue diverse forme, costituisce quasi sempre un problema per gli elementi edilizi e, in particolare, per i rivestimenti murali sintetici: granigliati, graffiati e pitture additivate con resine sintetiche, essendo queste non traspiranti.
Tali rivestimenti hanno costituito la protezione piu' usuale e meno idonea negli ultimi 35 anni, in quanto, a causa delle difficolta' di preparazione cantieristica artigianale, fu abbandonata l'antica cultura dell'utilizzo di rivestimenti minerali a base di "grassello" di calce stagionato.
Gli effetti del degrado sulle pareti si manifestano prima con macchie e aloni, dovuti all'impregnazione di acqua nelle murature, veicolo di tutti i processi chimici, fisici ed organici che degrada in egual misura le facciate di Edifici Comuni, Strutture Monumentali ed Opere d'Arte.
Successivamente i ripetuti cicli di impregnazione ed essiccazione dei manufatti provocano alterazioni di degrado quali: efflorescenze, fessurazioni, disgregazioni, polverizzazioni, con il relativo distacco degli intonaci e dei rivestimenti dai supporti murali.
I nostri prodotti risultano essere i piu' idonei a risolvere i problemi legati all'umidita' nelle murature, in quanto essendo a base di "grassello" di calce stagionato, offrono elevata traspirabilita' ed idrorepellenza. Risultano essere gli unici ad avere quei requisiti di qualita' prestazionali nel favorire la fuoriuscita dell'umidita' dalle murature, risolvendo per la loro peculiarita' definitivamente il problema del degrado legato all'umitida'.