La nostra storia

Dal 1826, maestri del grassello di calce stagionato. La Cimmino Calce nasce nel 1826, da allora ancora oggi si tramanda l'Antica Arte della lavorazione del grassello di calce stagionato. Oggi come allora i nostri prodotti sono realizzati con maestria, esperienza e passione di famiglia che ha deciso di conservare le vecchie tradizioni, per riproporre prodotti utilizzati nel passato. La nostra esperienza nel settore delle calci, in collaborazione ad una continua ricerca scientifica, ci permette di rispondere alla più qualificate esigenze del settore Restauro, Recupero e Risanamento del Patrimonio Artistico, Architettonico dei Beni Culturali e della BioArchitettura.

Contattaci

Via Benedetto Croce 90 - Casoria (NA) 80026

+39 081 759 32 56

info@cimminocalce.com

Calce per costruzioni e ristrutturazioni: il materiale che continua a fare la differenza - calce materiale continua

Pittura a calce per interni: vantaggi, traspirabilità e differenze rispetto alle pitture tradizionali

La scelta della pittura per gli ambienti interni non riguarda soltanto il colore. Traspirabilità, composizione, compatibilità con l’intonaco e comportamento nei confronti dell’umidità sono aspetti importanti per ottenere superfici belle, sane e durevoli.

La pittura a calce per interni rappresenta una delle soluzioni più antiche della tradizione edilizia, oggi nuovamente apprezzata nel restauro, nella bioedilizia e nell’architettura contemporanea.

Realizzata con grassello di calce e pigmenti minerali, permette di ottenere pareti caratterizzate da tonalità naturali e leggere variazioni cromatiche difficilmente riproducibili con una normale pittura sintetica.

Ma il suo valore non è soltanto estetico.

Cos’è una pittura a calce?

Una vera pittura a calce utilizza come legante principale la calce, tradizionalmente sotto forma di grassello.

Il Calcecolor Cimmino Calce, ad esempio, è una pittura minerale naturale formulata con grassello di calce stagionato da 24 a 36 mesi, ottenuto da calcare calcico cotto in fornace a cottura dolce.

La formulazione comprende inoltre:

  • aggregati carbonatici cristallini micronizzati;
  • additivi vegetali naturali;
  • pigmenti ottenuti da terre naturali e ossidi.

Il prodotto è esente da additivi sintetici e presenta VOC assenti.

Una composizione molto diversa da quella di numerosi rivestimenti murali basati prevalentemente su leganti organici.

Perché scegliere una pittura traspirante per interni?

All’interno di un’abitazione viene prodotta continuamente umidità.

Docce, cucina, bucato e la stessa presenza delle persone aumentano la quantità di vapore acqueo presente nell’aria.

Le pareti fanno parte dell’equilibrio igrometrico dell’edificio e per questo la permeabilità al vapore dei materiali di finitura può assumere particolare importanza.

Una pittura minerale a calce permette di mantenere un’elevata traspirabilità della superficie, soprattutto quando viene applicata su intonaci e rasanti altrettanto permeabili.

Questo non significa che la parete possa sostituire una corretta ventilazione degli ambienti, ma evita di applicare inutilmente uno strato superficiale scarsamente compatibile con un sistema murario traspirante.

Pittura a calce e muffa

Un’altra caratteristica della calce è la sua elevata alcalinità naturale.

Calcecolor presenta un pH pari a 13, condizione che rende la superficie naturalmente sfavorevole alla proliferazione di numerosi microrganismi.

Per questo le pitture a calce sono tradizionalmente apprezzate per le loro proprietà antimuffa e antibatteriche naturali.

È però importante distinguere prevenzione e soluzione del problema.

Se la muffa è provocata da infiltrazioni, condensa persistente, ponti termici o eccessiva umidità interna, bisogna intervenire anche sulla causa. Nessuna pittura può compensare da sola un problema strutturale o termo-igrometrico.

Pittura a calce o pittura tradizionale?

La differenza principale non riguarda soltanto l’aspetto estetico, ma la natura stessa del rivestimento.

Una pittura minerale a base di grassello di calce interagisce con il supporto attraverso processi tipici dei materiali minerali e mantiene un’elevata permeabilità al vapore.

Le pitture formulate con leganti sintetici possono invece avere caratteristiche molto differenti a seconda della loro composizione.

Non significa che una tecnologia sia universalmente migliore dell’altra: la scelta dipende dal supporto e dall’obiettivo dell’intervento.

Negli edifici storici, negli intonaci tradizionali a calce e nei progetti di bioarchitettura, la compatibilità minerale assume però un’importanza particolare.

L’estetica della calce: pareti che non sembrano industriali

Uno degli aspetti più affascinanti delle pitture a calce per interni è la resa cromatica.

Il grassello stagionato, insieme alle terre naturali e agli ossidi utilizzati per la colorazione, permette di ottenere toni pastello, sfumature e leggere ombreggiature che valorizzano la superficie.

La parete non appare necessariamente piatta e uniforme come una superficie industriale.

La luce interagisce con il materiale creando profondità e variazioni che possono essere sfruttate sia negli ambienti classici sia negli interni contemporanei.

Per questo la pittura a calce non deve essere considerata esclusivamente una soluzione per palazzi antichi o case rustiche.

Può diventare una precisa scelta progettuale anche nell’interior design moderno.

Pittura a calce ed effetto velatura

Quando si desidera accentuare la componente decorativa è possibile utilizzare una velatura a calce.

Calcecolor Velatura permette di creare effetti policromatici attraverso l’applicazione di più mani con pennello, spugna o straccio.

Le diverse sovrapposizioni cromatiche producono profondità e variazioni di tono, consentendo di ottenere superfici decorative difficilmente replicabili con una pittura completamente uniforme.

Partendo da una base più chiara è inoltre possibile costruire progressivamente velature di maggiore intensità.

Su quali superfici si può applicare la pittura a calce?

Il supporto è fondamentale.

Calcecolor è particolarmente indicato su intonaci e sistemi minerali compatibili, mentre non deve essere applicato direttamente su superfici precedentemente pitturate con prodotti sintetici senza un’adeguata preparazione.

Prima della tinteggiatura il supporto deve essere:

  • stabile;
  • pulito;
  • privo di polvere;
  • privo di parti friabili;
  • correttamente asciugato nel caso di intonaci nuovi.

Per uniformare superfici differenti, il ciclo Cimmino Calce prevede l’impiego di prodotti specifici come Primer Mixocal Fine e Rasacal.

Effetto rustico o parete perfettamente liscia?

Una pittura a calce permette di ottenere risultati estetici molto differenti.

Per un effetto rustico, il supporto può essere preparato con Primer Mixocal Fine e successivamente rifinito prima dell’applicazione di Calcecolor.

Per ottenere invece un effetto liscio, dopo il primer possono essere applicati uno o più strati di Rasacal, rasante minerale in pasta a base di grassello di calce stagionato.

La scelta dipende quindi dal progetto estetico, non dal materiale.

La stessa pittura può dialogare con un edificio storico oppure diventare protagonista di un interno contemporaneo minimalista.

Pittura naturale anche per camere e soggiorni

La composizione minerale e l’assenza di VOC rendono Calcecolor particolarmente interessante negli ambienti nei quali trascorriamo molte ore della giornata.

Camere da letto, soggiorni, studi e spazi abitativi possono beneficiare di una finitura caratterizzata da elevata traspirabilità, igroscopicità e assenza di additivi sintetici nella formulazione.

La scelta dei materiali utilizzati all’interno di una casa, infatti, non dovrebbe essere guidata esclusivamente dal colore o dal prezzo al metro quadrato.

La qualità dell’ambiente passa anche attraverso ciò che viene applicato sulle superfici che ci circondano ogni giorno.

Calcecolor: dalla tradizione della calce agli interni contemporanei

La pittura a calce dimostra come un materiale utilizzato da secoli possa trovare spazio nell’architettura moderna senza rinunciare alla propria identità.

Calcecolor Cimmino Calce utilizza grassello stagionato da 24 a 36 mesi e pigmenti naturali per ottenere una pittura minerale traspirante, disponibile in bianco, colori di cartella e tinte realizzate da campione.

Una soluzione destinata al restauro, recupero, risanamento e bioarchitettura, ma capace di valorizzare anche gli ambienti contemporanei.

Scegliere una pittura a calce significa quindi andare oltre il colore: significa considerare la parete come parte integrante dell’ambiente e scegliere una finitura capace di coniugare materia, traspirabilità, tradizione ed estetica.

Hai bisogno di informazioni?

Invia una email, contattaci, o compila il modulo qui sotto e ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

    Contattaci compilando il modulo in basso